Online Fitness

Allenamenti, schede palestra, integratori, sport

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Relazione tra zinco e testosterone e l'importanza del minerale per i capelli

 

Si sente spesso parlare di zinco e testosterone, soprattutto nel grande mondo del fitness e del body building. Ma in realtà non tutti sanno a cosa ci si riferisce con tali termini e ancora non tutti conoscono l'effettiva relazione esistente tra questi.

 

 

Zinco, cos'è e in quali alimenti è contenuto

zinco-alimentazione-testosterone

Prima di parlare della relazione esistente tra zinco e testosterone e di molto altro ancora ecco che è opportuno chiarire a cosa ci si riferisce con tali termini. E' infatti opportuno precisare che quando si parla dello zinco ci si riferisce ad un minerale molto importante per il nostro organismo, tanto da essere considerato indispensabile. Questo viene assunto attraverso degli specifici integratori oppure attraverso l'alimentazione. Vi sono infatti alcuni alimenti che sono considerati particolarmente ricchi di zinco, e allo stesso tempo quindi utili per il testosterone. Tra questi vi troviamo:

  • semi di zucca;

  • germe di grano;

  • lievito di birra;

  • sgombro;

  • frutti di mare e nello specifico ostriche;

  • carni e organi (di preciso fegato di vitello, agnello, manzo, interiora di pollo, bistecca di manzo alla griglia, spalla e coscia di vitello);

  • uova;

  • cereali fortificati;

  • cioccolato fondente amaro;

  • semi di papavero e di sesamo;

  • fagioli e lenticchie;

  • funghi secchi.

 

Numerose sono le funzioni che lo zinco è in grado di svolgere all'interno dell'organismo umano. In generale comunque è possibile affermare che questo è coinvolto in numerosi processi legati al metabolismo cellulare. Tra i compiti svolti dallo zinco vi troviamo quello di regolare gli enzimi, più di 100, sostenere una crescita salutare e allo stesso tempo si rivela utile anche come aiuto nella sintesi del Dna.

 

Testosterone, cos'è e come viene prodotto

testosterone-sport

Una volta chiarito a cosa ci si riferisce quando si parla di zinco ecco che adesso è opportuno chiarire a cosa ci si riferisce quando invece si parla di testosterone. E' quindi possibile affermare che con tale termine si fa riferimento ad un ormone steroideo che fa parte della categoria degli androgeni. Si parla quindi di ormoni sessuali maschili che però si rivelano anche parecchio importanti nelle donne. Ma come viene prodotto il testosterone nell'uomo?

 

A tale domanda è possibile rispondere affermando che la produzione avviene attraverso i testicoli. Numerose sono le funzioni legate al testosterone, questo infatti:

  • si rivela utile per favorire lo sviluppo del pene e dello scroto;

  • è in grado di controllare la distribuzione dei grassi;

  • causa l'abbassamento del tono della voce;

  • stimola la crescita sul viso e sul corpo dei peli;

  • è importante per la produzione di sperma;

  • rende gli uomini più virili.

 

 

Relazione tra zinco e testosterone

zinco-testosterone-sport

Come affermato poc'anzi sempre più spesso si sente parlare di una relazione tra zinco e testosterone. Se vi state chiedendo come mai ecco che la risposta la troverete proprio qui di seguito. Lo zinco infatti viene considerato uno stimolante del testosterone in quanto in grado di inibire l'aromatasi, ovvero l'enzima in grado di trasformare il testosterone in estrogeni. E' però opportuno precisare che lo zinco va considerato un utile integratore per il testosterone soltanto se vi è una carenza di questo minerale in colui che lo assume. A causare una carenza di zinco è solitamente una nutrizione insufficiente.

Ma possono esservi anche altre cause. Tra queste ad esempio diabete, alcolismo, chirurgia bariatrica. Come fare a capire se vi è una carenza di zinco è semplice, basterà prestare attenzione alla comparsa di alcuni specifici sintomi.

Quali? Ad esempio:

  • diarrea persistente;

  • perdita dell'appetito;

  • diradamento dei capelli;

  • problemi della pelle;

  • problemi di visione;

  • disturbi comportamentali;

  • una scarsa crescita nei bambini;

  • ossa deboli;

  • bassa funzione cognitiva.

 

Per poter svolgere nel migliore dei modi le proprie funzioni e quindi per un benessere dell'organismo umano è importante che un adulto assuma una dose di circa 11 mg di zinco al giorno. La quantità di zinco utile per il benessere dell'organismo è da considerarsi maggiore in coloro che praticano attività fisica in quanto lo zinco viene espulso dal corpo proprio tramite il sudore. Quindi coloro che praticano sport, rispetto a coloro che invece non ne praticano, hanno un fabbisogno superiore di zinco.

In commercio esistono alcuni integratori molto importanti e soprattutto utili per il testosterone. Tra questi vi troviamo il citrato di Zinco, il gluconato di Zinco e il solfato di zinco. Ricordate però che vi è una quantità massima di zinco che può essere assunta al giorno e che non va superata, ovvero 40 grammi.

Ricordate inoltre che prima di assumere dello zinco è molto importante oltre che essere in buona salute anche consultare il proprio medico. Infatti non tutti sanno che a tale minerale sono legati alcuni specifici effetti collaterali, come ad esempio problemi cardiaci, febbre e brividi, anemia, alcune complicazioni al tratto urinario e molto altro.

 

L'importanza dello zinco per i capelli

zinco-e-capelli

Numerosi ed importanti sono i ruoli svolti dallo zinco e i benefici in grado di apportare all'organismo umano. Lo zinco è infatti importante per un perfetto funzionamento degli ormoni, per il sistema immunitario, per la vista, per la memoria e per l'olfatto. Ma quello che in molti non sanno è che questo importantissimo minerale si rivela utile anche per contrastare la caduta dei capelli. Uno dei fattori scatenanti che causa la caduta dei capelli è lo stress, ma non solo. Infatti a indebolire il capello e a causare la perdita di quest'ultimo può essere anche una carenza di vitamine. Come fare per migliorare la salute dei propri capelli? Semplice, a rendersi particolarmente importante e funzionale in questo caso sono proprio i sali minerali, tra i quali lo zinco. Quest'ultimo infatti è in grado di rafforzare i capelli e favorire la sintesi cheratinosa. Inoltre tale minerale è in grado di svolgere attività rigeneranti dei tessuti e se associato alla Vitamina A tale attività può essere potenziata.

Vi sono però alcune circostanze in cui purtroppo l'assunzione di zinco o di altri integratori non basta per contrastare la caduta dei capelli. Ad esempio in caso di alopecia androgenetica, ovvero la causa principale di quello che viene definito diradamento progressivo del cuoio capelluto. Purtroppo a soffrirne sono circa l'80%  della popolazione maschile e il del 50% della popolazione femminile. In realtà questa non può essere considerata una vera e propria malattia, ma nonostante ciò sono molti coloro che ne soffrono e che vivono in una situazione di forte disagio. Purtroppo in questi casi, come affermato poc'anzi, l'assunzione di zinco non è sufficiente, ma l'alopecia androgenetica chiamata anche calvizia androgenetica può essere contrastata soltanto assumendo alcuni specifici farmaci. Tra questi quelli che ad oggi sono stati approvati dalla FDA ovvero Food and Drug Administration e quindi l'Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali, sono il Minoxidil e il Finasteride.

Oltre all'assunzione di tali farmaci, un altro modo per combattere l'alopecia androgenetica è quello di ricorrere al trapianto di capelli. A tal proposito, se desiderate ottenere ulteriori ed importanti informazioni potete trovarle seguendo il link trapiantocapelliturchia-tayfun.com/tayfun-oguzoglu. Proprio il trapianto dei capelli, nel corso degli ultimi anni  ha ottenuto sempre più successo tanto da essere considerato, in tutto il mondo, uno tra i più importanti interventi estetici maschili.

 

 

 

Risorse


Allenamento, diete, integratori

contorno occhi

brufoli

gastrite

caduta capelli